Dentro ho qualcosa che non si può mostrare / Jan Mark
Fabbri Editori, 2006; pag. 206
Genere: Romanzo di formazione
Età: dai 14 anni
Ambientazione: Inghilterra, giorni nostri
Personaggi:Russel: protagonista, orfano di padre, ha seri problemi di relazione col patrigno, adora Shakespeare.
Curtis: amico di Russel, perennemente sfasato, smemorato, necessita, peraltro spesso inutilmente, di costanti attenzioni per evitare che si metta nei guai.
Adam: amico di Russel, genitori separati, anch’egli ha problemi col patrigno, che addirittura chiama “la Bestia”.
Trama:Russel vorrebbe andare nell'aeroporto di Dublino che è perfettamente circolare e camminare, camminare, per poter trovare, al centesimo giro, la soluzione ai suoi dilemmi, un po' come Amleto in cui Russel si riconosce. Chissà se dopo aver passato insieme agli amici qualche giorno nell'aeroporto di Londra, l'unico posto dove è normale girovagare senza meta con dei bagagli in mano, l'unico posto dove possono rifugiarsi per non dire ai genitori che non possono andare in gita scolastica con gli altri perché sono stati sospesi dalla scuola, riuscirà in qualche modo a risolvere la situazione che si è venuta a creare in casa dopo l'arrivo di Chris, il patrigno nuovo compagno di sua madre, che ha sconvolto la sua vita.
Commenti: Libro che affronta il tema della morte di un genitore (il padre), la difficile convivenza con il fidanzato della madre, i problemi della scuola. Molti riferimenti alla tragedia di Shakespeare “
Amleto”.
Parole chiave: Fuga da casa, Amicizia, Confronto con adulti
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