Di luce riflessa / Anna Fienberg Fabbri, 2000; pag. 305 Genere: Romanzo Età: dai 16 anni Ambientazione : Australia, giorni nostri Personaggi: Cally: protagonista, 16 anni
Jeremy: fratello minore, ha circa 7 anni.
Ruth: la nonna astronoma.
Caroline: la madre, assai “alternativa”, si dedica alla meditazione, comunicazione con i morti, alimentazione naturale. È chiusa nel suo mondo e non riesce a sostenere il ruolo di genitore. Il padre, molto distaccato dalla famiglia, è un commerciante d’arte africana, che viaggia spesso per lavoro nell’Africa del sud.
Tim: il primo ragazzo con cui Cally scopre la sessualità. È piuttosto superficiale.
Richard: figlio dell’insegnante di scienze, è il ragazzo di cui Cally poi si innamora sperimentando un sentimento profondo.
Trama Cally apprende fin da piccola dalla nonna astronoma la passione per l’osservazione delle stelle. Il suo nome, Callisto, è infatti quello di una delle sedici lune di Giove. E’ molto legata a suo fratellino del quale si occupa, visto che la madre è ansiosa e piuttosto assente. Cally scopre di essere incinta e vive con angoscia le settimane che seguono la scoperta della sua condizione, mentre il suo unico punto di riferimento, la nonna, si trova a Venezia per un convegno. Il padre del bambino, Tim, sembra accogliere la notizia senza il solito menefreghismo, tuttavia la conduce da un amico che sa preparare miscele di erbe per indurre l’aborto, ma la mistura non sortisce alcun effetto. Intanto Cally comincia a leggere il diario della madre, Caroline, in cui emerge a poco a poco il forte disagio esistenziale da cui è afflitta e il conflitto con il marito e la madre Ruth. Dalla lettura di questo diario Cally scopre con stupore e amarezza che sua madre Caroline parla sempre e solo di un bambino di nome Gany, dalla salute cagionevole. Intanto Tim parte per le vacanze senza aver affrontato in modo diretto con Cally la questione del “cosa fare” del bambino. La ragazza, sempre più chiusa nel suo dramma, si rivolge ad una clinica specializzata per prenotare l’interruzione di gravidanza. Mentre il giorno si avvicina, Cally conosce Richard e se innamora ricambiata, ma non ha ovviamente il coraggio di confessargli il suo segreto. Il giorno dell’intervento Cally si reca in clinica portandosi appresso il fratellino, a cui nessuno può badare. Un’infermiera promette di sorvegliarlo durante l’operazione, ma si dimentica e Jeremy, stanco della lunga attesa, sparisce nel nulla…
Commenti: il romanzo trasmette un tale senso di tristezza e di solitudine che il disagio della protagonista finisce col produrre un coinvolgimento molto intenso. Fra l’altro Cally a tratti si rivolge direttamente al lettore e lo chiama in causa. È narrato con garbo e semplicità, anche nelle parti più dure, ma è terribile la solitudine in cui si muove la ragazzina che incappa negli eventi senza trovare un appiglio, cercando continuamente di scivolare via in dimensioni di “rifugio” : lo studio, l’osservazione delle stelle che poi diviene metafora dell’esistenza e che nel libro ha una grande importanza. In qualche modo Cally subisce tutto, poiché si sente come una luna che vive solo “di luce riflessa” (da qui il titolo) e non riesce a produrne di propria. Il libro in nessun punto contiene opinioni moralistiche sulla questione dell’aborto, trattato come una dolorosa scelta personale.
Parole chiave: Confronto con adulti, Sessualità, Solitudine Leggi anche: Musica: (Let me be) your teddy bear / Elvis Presley