
Il più grande uomo scimmia del Pleistocene / Roy Lewis
Adelphi, 1992; pag. 178
Genere:Umoristico
Età: dai 15 anni
Ambientazione: Africa, nel Pleistocene
Personaggi:Edward: Il padre della famiglia di uomini scimmia, crede nel progresso e nell'evoluzione come possibilità di miglioramento per la specie.
Vania: E' lo zio, in totale disaccordo con Edward, suo fratello, ritiene che le scoperte ed un progresso troppo affrettato siano contro natura.
TramaUna famiglia di uomini scimmia, capeggiata da un padre con il pallino del progresso, è alle prese con le prime grandi scoperte che consentiranno all'uomo di evolversi. Dalla scoperta del fuoco e della cottura, alla ricerca di una moglie che non sia della propria tribù, l'uomo preistorico comincia a distinguersi dagli animali, ma anche a capire che ogni nuova scoperta va utilizzata "bene", perchè il progresso spesso migliora, ma a volte danneggia.
Commenti: Il libro, pur essendo dichiaratamente divertente, risulta in realtà pervaso da una ironia sottile, un filo di umorismo che si intreccia ad ogni vicenda narrata e che forse non tutti i ragazzi riescono a cogliere, soprattutto i più giovani. Se si perde questa chiave di lettura il testo può addirittura risultare noioso e può venire meno la riflessione che dà al testo il suo significato. "Il progresso va sempre bene, fa sempre bene?".
Parole chiave: Comico, Culture, Progresso
Ascolta: Il bolero di Ravel
Film:La guerra del fuocoRegia: Jean Jacques Annoud
Cast: Rae Dawn Chong, Everett Mc Gill, Ron Perlman
Francia/Canada, 1981