Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano / Eric-Emmanuel Schmitt E/O, 2006; pag. 123 Genere: Romanzo Età: dai 15 anni Ambientazione: Parigi, giorni nostri Personaggi: Momo: vero nome Mosè, ma così lo chiama Monsieur Ibrahim. Ha 11 anni, ma si spaccia per un sedicenne volendo sperimentare il sesso con una prostituta (e ci riesce). Vive solo con il padre, avvocato fallito che lo maltratta e lo costringe ad occuparsi della casa. Monsieur Ibrahim: un anziano arabo proprietario di una drogheria in un quartiere ebreo di Parigi che è aperta dalle 8 del mattino alle 24, domenica compresa. È un sorta di saggio che dispensa preziosi consigli sulla vita. Trama Il quartiere dove abita Momo è pieno di vita e di luce, percorso da un’animazione popolare colorita e gaia, proprio l’opposto dell’appartamento in cui Momo vive con un padre sprofondato in una silenziosa e fosca depressione. Nonostante l’atmosfera pesante di una casa dalla quale l’amore sembra fuggito per sempre, Momo è un ragazzo dallo spirito aperto e curioso, capace di reagire a questa situazione con una serie di spensierate trasgressioni. Il piccolo mondo in cui vive del resto non lesina piacevoli sorprese come il droghiere dagli occhi color pistacchio, il signor Ibrahim, l’unico arabo in una via “ebrea”, titolare della drogheria dove Momo si reca a fare la spesa quotidiana dove non esita ogni tanto a sgraffignare qualche scatoletta di conserva. Così comincia la storia d’amicizia intessuta di ironia, smaliziato ed effervescente umorismo, candore e profonda saggezza, del ragazzo ebreo e dell’anziano “arabo" in un angolo di mondo incantato. Ma Ibrahim non è soltanto un sorprendente e affettuoso amico per il goffo e infelice Momo, è anche una fonte continua di scoperte e la risorsa decisiva e la speranza inattesa nel momento della tragedia.
Commenti: Il libro è bellissimo e può dare molto in termini di “filosofia dell’esistenza”. Nella storia si parla infatti di saggezza, dell’arte di sorridere alla vita e di libertà, intesa anche come libertà dal dolore e dalle strettoie soffocanti delle ideologie e delle ortodossie. Dietro l’apparente semplicità, la narrazione risulta piena di invenzioni intelligenti e di un brillante scanzonato umorismo.
Parole chiave: Amicizia, Confronto con adulti, Crescita Leggi anche: Musica: Film: Monsieur Ibrahim e fiori del Corano Regia: Francois Dupeyron Cast: Omar Sharif, Pierre Boulanger, Isabelle Adjani, Isabelle Renauld. Francia, 2003