Naif.Super / Erlend Loe
Feltrinelli, 2006; pag. 211
Genere: Romanzo di formazione
Età: dai 16 anni
Ambientazione: Paese scandinavo; giorni nostri
Personaggi:Protagonista (Loe?): non rivela il proprio nome, ha 25 anni, ha un fratello, un amico buono (Kim), un amico cattivo (Kent), interagisce con loro e con un bambino, vicino di casa del fratello.
Trama:Il protagonista tiene una sorta di diario a partire dal giorno del suo venticinquesimo compleanno. Da tardo adolescente qual'è, in crisi d'identità e senza motivazioni, si fa continue domande sul senso della vita e prende una serie di decisioni: interrompe gli studi (all'ultimo anno di università), lascia la casa dei genitori, vende tutto quel che possiede e si trasferisce a casa del fratello maggiore, assente per lavoro. Qui annota a ruota libera tutto quel che gli passa per la testa, le sue esperienze di vita, anche se insignificanti ; fa degli elenchi, su di sè, su ciò che ha o non ha, su cosa preferisce o cosa detesta, si interroga sul suo futuro e sul significato dell'esistenza.
Ad occupare buona parte dei suoi pensieri è sempre il tempo: esiste il Tempo? Come lo si calcola? Se non fosse calcolabile dovremmo dire che il tempo non esiste?
Commenti: Libro insolito, soprattutto per lo stile; molto originale l'idea delle liste. Pare che il personaggio possa risultare stravagante, ma dietro le stranezze del protagonista è resa molto bene la sensazione di crisi, di "non appartenenza".
Parole chiave: Crescita, Diario, Ricerca
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