Quando ero un'opera d'arte / Eric-Emmanuel Schmitt
E/O, 2006; pag. 183
Genere: Grottesco
Età: dai 15 anni
Ambientazione: luogo non precisato situato in una località marina (forse della Spagna). Gran parte della vicenda si svolge in una villa denominata "Ombrillic"ai giorni nostri.
Personaggi:Tazio Firelli / Adam Bis : protagonista, adolescente oppresso dal suo sentirsi mediocre ed insignificante, diviene un'opera d'arte nelle mani di un noto artista.
Zeus Peter Lama: artista ricco e famoso, non è innamorato dell'arte ma del successo e della fama. E' cinico, arrogante, manipolatore, cerca il successo attraverso il clamore ed il colpo di scena.
Carlos Hannibal: pittore cieco che dipinge "l'aria"; aiuterà Adam ad aprire gli occhi sull'assurdità e l'inaccettabilità della sua situazione.
Fiona : figlia del pittore e sua assistente; si innamora di Adam, o meglio della persona che c'è in lui.
Trama:Il giovane Tazio Firelli si sente brutto, insignificante, mediocre, soprattutto al confronto dei suoi due fratelli maggiori, i "Gemelli Firelli", di una bellezza che rasenta la perfezione e contesi da tutti i mass media. Decide di porre fine alla propria vita, ma proprio mentre sta per lanciarsi da una scogliera, il famosissimo artista Zeus Peter Lama, lo convince a rimandare di 24 ore per sottoporgli una interessante proposta. Se non sarà di suo gradimento potrà tranquillamente portare a termine il suicidio. Zeus propone al ragazzo di donargli la sua vita, che ormai per lui non ha più interesse, e di darsi completamente nelle sue mani; in cambio avrà fama e visibilità. Tazio accetta, firmando un contratto scritto con cui diviene proprietà dell'artista. Questi, dopo aver inscenato il suo funerale, procede nel suo piano con la collaborazione di un losco chirurgo da obitorio: modifica e manipola fisicamente Tazio per trasformarlo in Adam bis, una scultura vivente. Tazio ha raggiunto il successo, ma non come persona, come oggetto. All'inizio è appagato, realizzato, ben presto però si rende conto dello strazio della sua condizione di "non persona", che ha però un'anima, un cervello, dei sentimenti. Cerca dunque di riacquisire il suo status di essere umano, spinto anche dall'amore per Fiona.
Commenti: il libro, con tutti i suoi elementi sicuramenti grotteschi, induce ad una riflessione su un tema molto attuale: la ricerca della perfezione estetica come valore assoluto e come elemento che può far sentire sicuri, realizzati, accettati dal contesto sociale in cui si vive. Può dunque la bellezza diventare l'unico scopo da perseguire ignorando ciò che va oltre la superficie e costituisce il nostro vero valore? Il romanzo mostra come, alla fine, la ricerca della propria identità non possa avvenire escludendo quegli aspetti interiori che ci rendono unici e che ci consentono di rapportarci agli altri attraverso le emozioni e i sentimenti. Non si può quindi essere "persone" quando il corpo diventa semplicemente un oggetto, per quanto bellissimo, sconnesso dall'anima.
Il libro sottolinea inoltre come nell'adolescenza la percezione di sè sia spesso diversa da come gli altri ti vedono realmente.
Parole chiave: Bellezza, Diversità, Suicidio
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