Senza codaThis is a featured page

senza coda

Senza coda
/ Marco Missiroli
Fanucci, 2005; pag. 185

Genere: Romanzo di formazione.

Età: dai 15 anni


Ambientazione:
Sicilia, anni '90.

Personaggi:
Pietro: Protagonista, 10 anni, frequenta la scuola elementare, ha la passione per la caccia alle lucertole.

Luigi: Amico di Pietro, molto bravo a scuola, figlio di un ex-pasticciere, amico del padre di Pietro.

Padre di Pietro: Malavitoso confinato nella villa di famiglia. Ha molto potere, è violento con la moglie e talvolta anche col figlio, per il quale però riserva alcuni momenti di tenerezza.

Madre di Pietro: Vittima del marito, lo subisce e ne è succube. E' "alleata" con Pietro.


Nino:
Giardiniere di famiglia; è molto amico di Pietro nonstante il padre non veda di buon occhio questo rapporto. Figura positiva per il ragazzo, lo aiuta a capire le cose che lo circondano e a crescere.

Trama

Pietro vive con i genitori nella grande villa di famiglia. E' estate e Pietro trascorre molto tempo in giardino ad esercitare la sua passione: cacciare le lucertole per staccargli la coda. Il padre, che alterna momenti di tenerezza a sfoghi violenti, incutendo in Pietro un timore reverenziale, non può lasciare mai la propria abitazione per problemi con la giustizia legati alla sua attività di malavitoso. Si serve dunque del figlio per recapitare al suo "collega" Carmine delle strane lettere sigillate.
Pietro, che con il suo amico Luigi e con l'aiuto del padre di quest'ultimo va a consegnare le lettere, comincia a porsi delle domande: cosa contengono le lettere? Perchè non le consegna direttamente suo padre? Da qui comincia per Pietro la scoperta di un mondo nuovo, fatto di violenza, paura, ingiustizia, morte. Pietro si trova improvvisamente a dover crescere e ad affrontare scelte importanti che condizioneranno la sua vita.

Commenti: Il libro contrappone la descrizione di un mondo caldo, luminoso, dove un bambino vive la sua infanzia in un giardino quasi fatato e una realtà cruda e violenta che si cela all'interno di una casa buia, dove un padre padrone detta la sua legge. Il protagonista, dai giochi e dai sogni dell'infanzia, si trova rapidamente a fare i conti con l'orrore della realtà che lo circonda. Il libro è permeato di tensione e di suspance fino alla fine.
Lo stile ricercato è molto bello; la parte descrittiva risulta forse un po' lenta.


Parole chiave:
Giustizia sociale, Paura, Scelta


Leggi anche:
La scelta / Luisa Mattia
Io non ho paura / Niccolò Ammaniti

Ascolta:
Ouverture de La Gazza Ladra di Rossini


Film: Io non ho paura
Regia: Gabriele Salvatores
Cast: Diego Abatantuono, Dino Abbrescia, Aitana Sanchez-Gijòn
Italia, 2002


No user avatar
eolo
Latest page update: made by eolo , Mar 9 2009, 7:15 AM EDT (about this update About This Update eolo Edited by eolo

1 word added
1 word deleted

view changes

- complete history)
Keyword tags: criminalitá paura scelta
More Info: links to this page
There are no threads for this page.  Be the first to start a new thread.

Related Content

  (what's this?Related ContentThanks to keyword tags, links to related pages and threads are added to the bottom of your pages. Up to 15 links are shown, determined by matching tags and by how recently the content was updated; keeping the most current at the top. Share your feedback on Wetpaint Central.)